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Scena 1° L’ingressoUn piccolo e breve corridoio dove sono sistemati otto televisori in posizioni differenti che, tramite satellite, diffondono in tempo reale le
immagini che provengono da tutto il mondo. I volumi sono bassi, accenni che si confondono l’un l’altro. Si ha la sensazione di un brusio costante. Sembra più la vetrina di un
supermercato che non l’inizio di un percorso museale. E’ l’universo comunicativo della modernità, oltrepassando il quale si entra in uno spazio avvolto da una
penombra discreta, ma prima, di fronte, un pannello, che spiega cos’è il teatro popolare di cui si parla. |