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Scena 3° Il corridoio sonoro Un breve spazio dove, sulla destra di chi lo percorre, sono sistemate delle figure lignee dipinte e spezzate, figure di guerrieri, destrieri, dame e
pellegrini, figure colorate, molto grandi, che richiamano l’immaginario dei poemi letterari, i grandi autori, Dante, il Tasso, l’Ariosto, e le voci che recitano frammenti dei poemi della
letteratura alta. Mentre sulla sinistra sono sistemate le figure, a grandezza naturale, degli attori degli spettacoli del teatro popolare che ai primi si ispiravano. Come i bruscelli ad
esempio. Ed anche qui le voci rispondono col loro canto alle altre voci recitanti. E’ il luogo in cui si scopre la cadenza metrica del canto. Alcuni “oggetti di scena” di questi spettacoli
documentano la povertà dei materiali usati. Quello che contava infatti era lo spettacolo che si faceva ed il divertimento nel farlo. Non c’era ricerca, indagine, evoluzione.
Ancora un passo e siamo nella |