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Scena 2° La camera oscura
Dove inizialmente non succede niente. Poi però piano, grazie ad un sistema abbastanza sofisticato e costituito da un certo numero di mattonelle sensibili, i
visitatori (il cui numero massimo è previsto non superiore a sette) possono muoversi seguendo percorsi diversi che connettendosi o sconnettendosi consentono di vedere, sentire cose diverse.
Una sorta di ricerca della memoria che affiora sulle pareti della camera oscura, negli anfratti, sotto i sedili, che produce suoni, voci, canti, rumori, fino a che lo schiudersi di una parete
immetterà nel… |